Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha stanziato 35 milioni di euro per la realizzazione del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro prevedendo il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti.

I progetti sono cofinanziati dal Ministero con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.

FINALITA’

  •  incentivare iniziative strutturali di mobilità sostenibile per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili;
  • promuovere azioni che abbiano come finalità la riduzione del numero di autoveicoli privati in circolazione, favorendone la sostituzione con mobilità ciclistica o pedonale, trasporto pubblico locale e uso condiviso e multiplo dell’automobile

TIPOLOGIE DI PROGETTI FINANZIABILI 
Possono essere cofinanziati i progetti diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, attraverso le seguenti tipologie:

I. realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni (piedibus, car pooling, car sharing, bike sharing, bicibus, bike to work, scooter sharing, infomobilità e altri servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni destinati in particolar modo al collegamento di aree a domanda debole);
II. realizzazione e/o adeguamento di percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro a piedi e/o in bicicletta, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30;
III. programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l’orario di lavoro per motivi di servizio tramite l’utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni con preferenza per l’uso della bicicletta e dei mezzi elettrici;
IV. realizzazione di programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica;
V. realizzazione di programmi di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici, delle università e delle sedi di lavoro;
VI. cessione a titolo gratuito di “buoni mobilità” e/o concessione di agevolazioni tariffarie relative a servizi pubblici o di incentivi monetari ai lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni rispettivamente nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università, sulla base degli accordi raggiunti dagli enti proponenti con i datori di lavoro o con le autorità scolastiche o accademiche competenti;
VII. realizzazione di altri progetti finalizzati a promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.

Ai seguenti link è possibile scaricare:

Il termine per la presentazione dei progetti è il 10 gennaio 2017.