Business Plan per Startup 2022: Cos’è

Per comprendere di cosa si tratta quando parliamo di Business Plan possiamo associarlo ad un piano d’azione della nostra impresa, o startup, per raggiungere gli obiettivi di business prefissati. Può essere redatto all’interno dell’impresa in modo da fissare i punti di riferimento per i collaboratori dell’impresa o come strumento per indurre investitori, banche e finanziatori a cedere risorse finanziarie per la crescita della startup.

Definizione

È possibile definire un Business Plan come un documento che serve all’imprenditore per codificare – in modo strutturato ed analitico – la propria intuizione, fornendo una “fotografia” di medio-lungo periodo dell’impresa nel suo complesso, ricomprendendo scelte strategiche, organizzative, finanziarie, produttive e commerciali.

È Sempre la Migliore Soluzione?

Il Business Plan può essere utile a imprenditori o neo-imprenditori che vogliano partire con una nuova idea di business o rinnovare la propria. Ma a volte questo strumento non è detto che sia la miglior scelta. Ne siamo pienamente convinti, da tempo infatti ci occupiamo di consulenza per start-up e specie in questo ambito il business plan è stato ormai soppiantato da altre metodologie ben più efficaci e utili a chi vuole far chiarezza attorno alla propria idea e impresa. Molti di questi strumenti alternativi al business plan li andremo a vedere proprio in questo articolo: business model canvas, canvas personas, analisi swot, storyboard e tanto altro.

Partiamo però da cosa si intende e cosa contiene un business plan.

Hai una startup o una bella idea di business? Noi di Spazio S.P.IN ci occupiamo di consulenza per startup e PMI. Facciamo crescere insieme il tuo progetto!

PARLACI DELLA TUA IDEA

Da cosa deve essere Composto il Business Plan nel 2022

Per redigere un business plan per startup in grado di trasmettere il reale valore dell’impresa, attuale e in prospettiva ai agli obiettivi che si intende raggiungere, è necessario che descriva in maniera precisa tutti gli intenti, obiettivi da raggiungere, bisogni del mercato da colmare e le modalità con cui farlo, tali da definire gli step cruciali per il raggiungimento del successo. Pertanto, il business plan dovrà contenere:

  • Pagina Introduttiva

La pagina introduttiva, o cover page, non riveste funzioni particolarmente importante, ma è utile alla startup come vetrina dell’impresa e dell’idea di business che vi è alla base. Da non confondere con il sommario che vedremo in seguito, deve assolutamente contenere il logo, il nome della startup e i principali contatti attraverso cui gli interessati al progetto potranno contattarti.

  • Sommario

In questa seconda parte, conosciuta anche con il nome di executive summary, servirà per contenere una sintesi dei punti chiave del business plan. Tuttavia, sarà utile avere presente una descrizione della startup, del suo business e delle proiezioni finanziarie del capitale già raccolto e delle risorse finanziarie che si intenderà chiedere agli interessati.

  • Scopo dell’Azienda

La sezione dedicata allo scopo dell’azienda dovrebbe includere quelle che sono la mission e la vision che caratterizzano l’impresa, cercando di enunciare quali bisogni del mercato si intende soddisfare e attraverso quali mezzi, delineando non la strategia ma quali opportunità si intende sfruttare.

  • Definizione dell’Offerta

In questo punto del business plan si descriverà nel dettaglio l’offerta composta da prodotti e servizi che soddisfino i bisogni enunciati in precedenza. Il piano dell’offerta dovrà contenere il loro costo e il prezzo a cui verrà venduto, motivando la decisione.

  • Analisi della clientela e del bisogno di mercato

Un efficiente business plan per startup deve necessariamente contenere al suo interno una sezione in cui viene analizzata la clientela, il segmento di mercato su cui si intende puntare, identificando i bisogni da colmare. Allo stesso modo sarà necessaria un’analisi del mercato e dei suoi bisogni. Identificare correttamente i bisogni di mercato da colmare permettere non solo di avere un’idea più chiara sulle strategie da adottare ma conferisce spesso alla startup un vantaggio sulle dirette concorrenti.

  • Mercato: Analisi del segmento di riferimento e della concorrenza

Dopo un’analisi più ampia del mercato e dei suoi bisogni sarà necessario comprendere quali sono i principali competitor che concorrono con la tua impresa nel soddisfare le richieste del segmento di riferimento. Non sempre risulta semplice individuare i reali concorrenti del mercato, specie per un segmento di nicchia, e in tal caso farà fondamentale individuare il reale segmento di riferimento a cui si rivolge il nostro prodotto o servizio ed quali concorrenti competono con noi per soddisfare, anche con prodotti o servizi simili, agli stessi bisogni.

  • SWOT Analysis

Si tratta di uno strumento di cui è difficile fare a meno data la sua rilevanza e il contributo che può dare nella definizione della migliore strategia. Lo scopo principale della SWOT Analysis consiste nell’individuare quali sono le minacce e le opportunità dell’ambiente esterno tali da poterli sfruttare a nostro vantaggio, e quali i punti di forza e debolezza della nostra realtà.

  • Piano di Marketing

Il piano di marketing è una componente fondamentale del business plan, tale da condizionare la crescita di una startup di successo. Qui verrà inclusa la strategia da adottare per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla startup e dovranno includere i canali di acquisizione dei potenziali clienti del mercato di riferimento, quali i KPI e le principali metriche da adottare in fase di analisi e quali i canali pubblicitari da adottare per indurre i potenziali clienti all’acquisto.

  • Definizione dei prossimi step

Definire i diversi piccoli step da raggiungere porta due principali vantaggi: una migliore organizzazione del lavoro e delle diverse attività da compiere per il raggiungimento dell’obiettivo finale e una migliore visione da parte di tutto l’organico sulle definizione e la programmazione degli obiettivi da raggiungere, tali da favorire una maggiore sinergia tra i componenti della startup. Tuttavia, non basterà la sola definizione dei vari step ma occorrerà sapere se, e in che modo, sono stati raggiunti gli obiettivi minimi prefissati durante la definizione strategica. Per far ciò servirà definire una serie di metriche adatte alla misurazione dei specifici obiettivi.

  • Team

Le risorse umane che compongono l’organico della startup ricoprono un ruolo chiave agli dei possibili investitori, tanto da dover ben definire nel piano organizzativo quali solo i ruoli e le funzioni interne, quale il piano di assunzioni e le mansioni da affidare ad ogni dipendente e collaboratore.

  • Piano Economico Finanziario (Financial Plan): Fondi Necessari

Nella parte finale nel business plan viene incluso il piano economico finanziario, cruciale agli occhi degli istituti di credito che potrebbero essere interessati a finanziare la nostra impresa. L’importanza del financial plan si configura nella sua possibilità di mostrare le previsioni di guadagno negli anni e come utilizzare gli investimenti concessi.

Quali sono i vantaggi del definire un business plan per startup?

Il business plan per startup rappresenta uno strumento fondamentale per le neo imprese in cerca di fondi finanziari, in grado di dimostrare come l’idea alla base della creazione della startup sia non solo sostenibile nel tempo, ma anche profittevole agli occhi dei possibili finanziatori. Un piano di business quanto più dettagliato e preciso potrebbe fornire maggiori garanzie di successo dell’incontro con i possibili investitori, o business angel. A tal proposito, un valore aggiunto al tuo business plan potrebbe essere rappresentato da un efficace business model canvas che accompagni la presentazione della tua idea.

Criticità del Business Plan

Come abbiamo visto, il Business Plan è uno strumento analitico, che richiede previsioni di dettaglio che abbiano una prospettiva di medio-lungo termine: tali previsioni, affinché siano realistiche, necessitano di dati certi, altrimenti il margine di errore può essere talmente elevato da portare ad un lavoro “inutile” e, dunque, ad una perdita di tempo! Ciò è vero soprattutto quando si parla di business plan per startup innovative che muovono i primi passi: molto spesso c’è poca certezza sul prodotto/servizio da offrire, così come incerta è la risposta del mercato. Inoltre, offrendo un servizio/prodotto innovativo, spesso non ci sono dati a cui potersi rifare per una buona analisi. Insomma, in una startup innovativa l’idea è in continua evoluzione (e guai se non fosse così!) e necessita di test e valutazioni prima che ci si possa addentrare nella stesura di un Business Plan completo. Inoltre, affinchè esso sia effettivamente utile all’impresa, è necessario che venga aggiornato con continuità, rendendo indispensabile l’affidamento di tale compito ad una risorsa umana dedicata. Tuttavia, spesso, imprenditori e manager, pensano che l’assunzione di un consulente esterno per la stesura del Business Plan risolva la questione. Purtroppo, così facendo, nel 99% dei casi si otterrà in cambio solo un costoso documento. Perché? Perché il consulente del tuo business plan è una persona esterna alla tua impresa e non conosce il mercato a cui questa si rivolge, i suoi obiettivi e tutte le peculiarità che questo mix crea. Un consulente può aiutarti e supportarti nella stesura del documento ma non può farlo al tuo posto!

Ecco perché noi di Spazio S.P.IN prediligiamo altri strumenti e metodologie (Lean startup), che tendono a rendere il tuo team indipendente, consentendoti di agire e sperimentare in prima persona, formulando e testando ipotesi veloci, raccogliendo le risposte del mercato e reagendo di conseguenza.

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Download Template Business Plan 2022

Avere la possibilità di usufruire di un template di business plan gratuito permette di avere una buona base attraverso la quale poter strutturare il proprio piano di business. Per questo motivo nel presente paragrafo intendiamo offrire ai nostri utenti la possibilità di effettuare un download gratuito del template di un business plan aggiornato al 2022.

Costi e Tempi di Realizzazione di un Business Plan per Startup

In molti ci chiedono quali sono i costi per la realizzazione di un business plan per startup. La definizione dei costi non è semplice e include numerose variabili che non ci permettono di dare una definizione precisa delle risorse finanziarie necessarie senza un confronto con la startup in oggetto. Tuttavia, è possibile affermare come la variabile principale nella determinazione dei costi per la realizzazione del piano di business siano i tempi di realizzazione. Infatti, nella maggior parte dei casi effettuare tutte le analisi necessarie richiede anche uno o due mesi di lavoro in cui si analizzano e si definiranno tutti i componenti principali che strutturano un business plan per startup.

Alternative al Business Plan

Dopo aver esaminato gli elementi chiave che strutturano un efficiente business plan è quali sono i vantaggi che quest’ultimo apporta alla startup, soprattutto in ottica di un incontro con un possibile investitore, vogliamo presentare diversi altri strumenti che possono rappresentare un’alternativa al piano di business o una valida integrazione a quest’ultimo.

business model canvas per startup

BUSINESS MODEL CANVAS

Il Business Model Canvas è uno strumento che ti aiuta a delineare la strategia di impresa, definendo in modo chiaro e strutturato il modello di business della tua startup. Tale strumento si divide in nove riquadri che sintetizzano gli aspetti più importanti di un’impresa, restituendo una fotografia “istantanea” e sintetica della tua idea:

  • ti aiuta a comprendere chi sono i tuoi clienti,
  • quale valore offri e attraverso quali canali,
  • quali sono i tuoi principali costi
  • come ricavi
  • come ottimizzare la tua offerta

Esistono diversi motivi che spiegano come mai venga utilizzato dalle startup innovative o comunque perchè è sempre bene partire da un Business Model Canvas quando si vuole realizzare un progetto di impresa:

  1. Il Business model Canvas parte dal presupposto che i membri del team siano la prima risorsa di progetto: ecco perché è fondamentale che tutti quanti partecipino alla sua compilazione. Il Business Model Canvas, infatti, favorisce la logica collaborativa, in quanto tutto il tuo team sarà chiamato a completarlo, contribuendo così a condividere le idee di ciascuno e creare allineamento del tuo team sul progetto di impresa;
  2. Si compila utilizzando i post-it: in tal modo, sarete “costretti” a fare sintesi; inoltre, i post-it vi offrono il vantaggio di poter essere facilmente spostati da un riquadro all’altro, o addirittura eliminati facilmente: proprio per questo, e a differenza del Business Plan, il BMC può essere visto, rivisto e modificato dal team, fino a quando il risultato non risponde alla realtà dei fatti o l’obiettivo da raggiungere;

Per tutti questi motivi, possiamo dire che il Business Model Canvas, rispetto al Business Plan, è uno strumento Agile e Smart, che consente di ridurre i tempi che separano l’analisi dall’azione. Oggi sappiamo benissimo quanto sia importante agire e reagire al mercato con tempismo! Ecco un bel video riepilogativo di cos’è il Business Model Canvas.

PERSONAS CANVAS

Il personas Canvas ti aiuta a fare un’analisi accurata del tuo cliente ideale, indagando sul suo problema/bisogno, obiettivi e ambizioni personali e i canali su cui si muove o si informa: creare un identikit preciso e analitico del tuo potenziale cliente, ti consentirà di capire come perfezionare il tuo prodotto/servizio offerto secondo le esigenze del tuo cliente e come riuscire a raggiungerlo più facilmente. Di seguito due diverse versioni di personas canvas:

SCARICA IL PERSONAS CANVAS IN ITALIANO personas canvas italiano canvas personas startup

STORYBOARD

Lo storyboard è uno strumento ripreso dal mondo cinematografico, che consente di visualizzare il processo (o parte di esso) di vendita o produzione di un bene o servizio: visualizzare gli elementi del tuo prodotto/servizio, ti consente di imparare molto dalla tua idea o di comprendere come i tuoi clienti interagiscono con essa.

SERVICE BLUEPRINT

Il Bluprint è uno strumento operativo che ti aiuta a immaginare e mappare tutto il processo che porterà il tuo cliente ad acquistare il tuo servizio o prodotto: è basato su una tecnica grafica che mostra le diverse funzioni del processo, prima e dopo “la linea” di visibilità del cliente. In poche parole, il Blueprint ti aiuta a mappare sia le azioni che il tuo cliente fa – dal suo bisogno, fino all’acquisto – e le azioni di back-stage / output che tu dovrai realizzare affinchè il tuo cliente possa essere soddisfatto dell’esperienza di acquisto. analisi swot per start up

ANALISI S.W.O.T.

L’analisi SWOT è una matrice che consente di identificare e analizzare i fattori interni ed esterni che possono (o potrebbero) avere un impatto (positivo o negativo) sulla realizzazione del tuo progetto. L’analisi SWOT, pertanto, è un fondamentale strumento di decision-making e di pianificazione strategica, di cui ci serviamo per valutare cosa accade nel mercato in cui un’impresa opera, per capire quali possono essere i punti di forza (Strenghts) e di debolezza del business (Weaknesses), oltre che per valutare quali sono (o possono essere) le opportunità (Opportunities) o le minacce (Threats) offerte dal mercato. mind map per startup

MIND MAP (Mappe mentali)

Una delle più comuni barriere comunicative che si incontra in un progetto è la spiegazione di concetti e processi più o meno complessi: è cosa molto comune, in tali casi, non recepire (o non riuscire a trasmettere) alcuni passaggi importanti o non riuscire a comunicare efficacemente le connessioni fra diversi punti. L’utilizzo di una mappa mentale è il modo migliore per riuscire a superare questo ostacolo, in quanto consente di condividere concetti complessi in maniera semplice, con un linguaggio universale e comprensibile: ciò aiuta a sviluppare concretamente – e in tutti i suoi passaggi – un’idea.   Speriamo che questi strumenti per start-up alternativi al Business Plan possano servirti a far maggiore chiarezza sulla tua idea di impresa!

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