Cos’è Il Business Plan e perchè non è sempre la giusta soluzione?

Il Business Plan è un documento che serve all’imprenditore per codificare – in modo strutturato ed analitico – la propria intuizione, fornendo una “fotografia” di medio-lungo periodo dell’impresa nel suo complesso, ricomprendendo scelte strategiche, organizzative, finanziarie, produttive e commerciali.

Il Business Plan può essere utile a imprenditori o neo-imprenditori che vogliano partire con una nuova idea di business o rinnovare la propria. Ma a volte questo strumento non è detto che sia la miglior scelta. Ne siamo pienamente convinti, da tempo infatti ci occupiamo di consulenza per start-up e specie in questo ambito il business plan è stato ormai soppiantato da altre metodologie ben più efficaci e utili a chi vuole far chiarezza attorno alla propria idea e impresa. Molti di questi strumenti alternativi al business plan li andremo a vedere proprio in questo articolo: business model canvas, canvas personas, analisi swot, storyboard e tanto altro.

Partiamo però da cosa si intende e cosa contiene un business plan.

Cosa contiene un Business Plan?

Un Business Plan completo, contiene:

  1. descrizione della Business Idea, illustrando le caratteristiche dell’idea imprenditoriale
    la visione strategica dell’impresa;
  2. le indicazioni relative al mercato e al target specifico di clientela, alla concorrenza e ai fattori critici di successo;
  3. la descrizione del Marketing Mix, cioè dell’offerta aziendale dal punto di vista del prodotto/servizio offerto e relativo match con le esigenze di mercato, la politica di prezzo e la scelta dei canali di vendita;
  4. organizzazione aziendale e team;
  5. la fattibilità economico-finanziaria di medio-lungo periodo con l’indicazione del fabbisogno finanziario complessivo e relative coperture;
  6. piano temporale di sviluppo dell’impresa, con fasi e attività necessarie a strutturarla e a rendere sostenibile il progetto.

business plan per startup

Quali sono quindi le criticità del Business Plan per le Start-Up?

Come abbiamo visto, il Business Plan è uno strumento analitico, che richiede previsioni di dettaglio che abbiano una prospettiva di medio-lungo termine: tali previsioni, affinché siano realistiche, necessitano di dati certi, altrimenti il margine di errore può essere talmente elevato da portare ad un lavoro “inutile” e, dunque, ad una perdita di tempo!

Ciò è vero soprattutto quando si parla di business plan per startup innovative che muovono i primi passi: molto spesso c’è poca certezza sul prodotto/servizio da offrire, così come incerta è la risposta del mercato. Inoltre, offrendo un servizio/prodotto innovativo, spesso non ci sono dati a cui potersi rifare per una buona analisi.

Insomma, in una startup innovativa l’idea è in continua evoluzione (e guai se non fosse così!) e necessita di test e valutazioni prima che ci si possa addentrare nella stesura di un Business Plan completo.

Inoltre, affinchè esso sia effettivamente utile all’impresa, è necessario che venga aggiornato con continuità, rendendo indispensabile l’affidamento di tale compito ad una risorsa umana dedicata.

Tuttavia, spesso, imprenditori e manager, pensano che l’assunzione di un consulente esterno per la stesura del Business Plan risolva la questione. Purtroppo, così facendo, nel 99% dei casi si otterrà in cambio solo un costoso documento. Perché? Perché il consulente del tuo business plan è una persona esterna alla tua impresa e non conosce il mercato a cui questa si rivolge, i suoi obiettivi e tutte le peculiarità che questo mix crea. Un consulente può aiutarti e supportarti nella stesura del documento ma non può farlo al tuo posto!

Ecco perché noi di Spazio S.P.IN prediligiamo altri strumenti e metodologie (Lean startup), che tendono a rendere il tuo team indipendente, consentendoti di agire e sperimentare in prima persona, formulando e testando ipotesi veloci, raccogliendo le risposte del mercato e reagendo di conseguenza.

Vediamo allora alcuni strumenti alternativi al business plan per start-up e imprese ad alto contenuto innovativo.

business model canvas per startup

BUSINESS MODEL CANVAS

Il Business Model Canvas è uno strumento che ti aiuta a delineare la strategia di impresa, definendo in modo chiaro e strutturato il modello di business della tua startup.

Tale strumento si divide in nove riquadri che sintetizzano gli aspetti più importanti di un’impresa, restituendo una fotografia “istantanea” e sintetica della tua idea:

  • ti aiuta a comprendere chi sono i tuoi clienti,
  • quale valore offri e attraverso quali canali,
  • quali sono i tuoi principali costi
  • come ricavi
  • come ottimizzare la tua offerta

Esistono diversi motivi che spiegano come mai venga utilizzato dalle startup innovative o comunque perchè è sempre bene partire da un Business Model Canvas quando si vuole realizzare un progetto di impresa:

  1. Il Business model Canvas parte dal presupposto che i membri del team siano la prima risorsa di progetto: ecco perché è fondamentale che tutti quanti partecipino alla sua compilazione. Il Business Model Canvas, infatti, favorisce la logica collaborativa, in quanto tutto il tuo team sarà chiamato a completarlo, contribuendo così a condividere le idee di ciascuno e creare allineamento del tuo team sul progetto di impresa;
  2. Si compila utilizzando i post-it: in tal modo, sarete “costretti” a fare sintesi; inoltre, i post-it vi offrono il vantaggio di poter essere facilmente spostati da un riquadro all’altro, o addirittura eliminati facilmente: proprio per questo, e a differenza del Business Plan, il BMC può essere visto, rivisto e modificato dal team, fino a quando il risultato non risponde alla realtà dei fatti o l’obiettivo da raggiungere;

Per tutti questi motivi, possiamo dire che il Business Model Canvas, rispetto al Business Plan, è uno strumento Agile e Smart, che consente di ridurre i tempi che separano l’analisi dall’azione. Oggi sappiamo benissimo quanto sia importante agire e reagire al mercato con tempismo!

Ecco un bel video riepilogativo di cos’è il Business Model Canvas.

PERSONAS CANVAS

Il personas Canvas ti aiuta a fare un’analisi accurata del tuo cliente ideale, indagando sul suo problema/bisogno, obiettivi e ambizioni personali e i canali su cui si muove o si informa: creare un identikit preciso e analitico del tuo potenziale cliente, ti consentirà di capire come perfezionare il tuo prodotto/servizio offerto secondo le esigenze del tuo cliente e come riuscire a raggiungerlo più facilmente.

Qui potete scaricare un Canvas Personas che vi aiuterà a definire le caratteristiche del vostro cliente tipo.

canvas personas startup

STORYBOARD

Lo storyboard è uno strumento ripreso dal mondo cinematografico, che consente di visualizzare il processo (o parte di esso) di vendita o produzione di un bene o servizio: visualizzare gli elementi del tuo prodotto/servizio, ti consente di imparare molto dalla tua idea o di comprendere come i tuoi clienti interagiscono con essa.

SERVICE BLUEPRINT

Il Bluprint è uno strumento operativo che ti aiuta a immaginare e mappare tutto il processo che porterà il tuo cliente ad acquistare il tuo servizio o prodotto: è basato su una tecnica grafica che mostra le diverse funzioni del processo, prima e dopo “la linea” di visibilità del cliente. In poche parole, il Blueprint ti aiuta a mappare sia le azioni che il tuo cliente fa – dal suo bisogno, fino all’acquisto – e le azioni di back-stage / output che tu dovrai realizzare affinchè il tuo cliente possa essere soddisfatto dell’esperienza di acquisto.

analisi swat per start up

ANALISI S.W.O.T.

L’analisi SWOT è una matrice che consente di identificare e analizzare i fattori interni ed esterni che possono (o potrebbero) avere un impatto (positivo o negativo) sulla realizzazione del tuo progetto.

L’analisi SWOT, pertanto, è un fondamentale strumento di decision-making e di pianificazione strategica, di cui ci serviamo per valutare cosa accade nel mercato in cui un’impresa opera, per capire quali possono essere i punti di forza (Strenghts) e di debolezza del business (Weaknesses), oltre che per valutare quali sono (o possono essere) le opportunità (Opportunities) o le minacce (Threats) offerte dal mercato.

mind map per startup

MIND MAP (Mappe mentali)

Una delle più comuni barriere comunicative che si incontra in un progetto è la spiegazione di concetti e processi più o meno complessi: è cosa molto comune, in tali casi, non recepire (o non riuscire a trasmettere) alcuni passaggi importanti o non riuscire a comunicare efficacemente le connessioni fra diversi punti.

L’utilizzo di una mappa mentale è il modo migliore per riuscire a superare questo ostacolo, in quanto consente di condividere concetti complessi in maniera semplice, con un linguaggio universale e comprensibile: ciò aiuta a sviluppare concretamente – e in tutti i suoi passaggi – un’idea.

 

Speriamo che questi strumenti per start-up alternativi al Business Plan possano servirti a far maggiore chiarezza sulla tua idea di impresa!