A chi si rivolge: Imprese Femminili
Finanziamento Richiedibile: €250.000 - €400.000
Territorio: Italia

Come Funziona il Fondo Impresa Donna 2022, Requisiti e Come Accedere agli Incentivi

Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo Impresa Donna, un fondo da 40 milioni di euro volto ad incentivare gli investimenti e consolidare i servizi in sostegno dell’imprenditoria femminile. In questa guida al fondo per l’impresa femminile istituito dalla Legge di Bilancio per il 2021 vediamo a chi spetta questo incentivo e come richiedere le agevolazioni per avviare o consolidare un’impresa gestita da donne.

due ragazze esponenti dell'imprenditoria femminile

Fondo Impresa Donna: Cos’è?

Nella Gazzetta Ufficiale n.296 del 14 dicembre 2021 è stato pubblicato il decreto interministeriale 30 settembre 2021, che rende operativo il Fondo Impresa Donna, istituito dall’articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021).

Si tratta di un fondo da 40 milioni di euro che – seguendo le linee guida del PNRR, che si propone un aumento del 4% dell’occupazione femminile – è mirato ad avviare e rafforzare l’imprenditoria femminile, a diffondere i valori di imprenditorialità tra la popolazione femminile e massimizzando il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo sociale ed economico del Paese.

Il Fondo Impresa Donna è istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico, che si avvale di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa come Soggetto gestore, ed è finalizzato sia alla nascita di nuove imprese femminili che al consolidamento di quelle esistenti.

Dotazione Complessiva

La Legge di Bilancio 2021 istituisce un fondo iniziale di 40 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le risorse PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un totale di 400 milioni, destinate all’imprenditoria femminile nell’arco di tempo tra il 2021 e il 2026.

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A Chi Si Rivolge? Fondi per l’Imprenditoria Femminile

Il Fondo Impresa Donna è rivolto alle imprese a prevalente partecipazione femminile, Nello specifico, rientrano in questa categoria:

  • Società cooperative e società di persone in cui il numero di donne rappresentanti sia almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
  • Società di capitale in cui le quote di partecipazione spettino in misura uguale o superiore ai due terzi a donne ed i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • Imprese individuali in cui il titolare è una donna;
  • Lavoratrici autonome;
  • Persone fisiche che intendono aprire un’attività, purché trasmettano la documentazione sulla costituzione entro 60 giorni dall’approvazione della domanda.

Vediamo nello specifico quali sono i requisiti che un’impresa femminile deve possedere per accedere alle agevolazioni per l’imprenditoria femminile previste dal Fondo Impresa Donna.

Requisiti

Il Fondo Impresa Donna è finalizzato a sostenere le imprese femminili— ovvero imprese con prevalenza di partecipazione femminile e lavoratrici autonome— nascenti o già esistenti, di qualsiasi dimensione e con sede legale o operativa nel territorio nazionale. Sono due le linee di intervento previste dal Fondo:

  • Incentivi per la nascita e l’avvio delle imprese femminili;
  • Incentivi per lo sviluppo ed il consolidamento delle imprese femminili.

Possono godere degli incentivi per la nascita e la costituzione delle imprese femminili:

  • Imprese femminili costituite da meno di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • Lavoratrici autonome che hanno aperto una partita IVA da meno di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa femminile.

Possono godere degli incentivi per lo sviluppo ed il consolidamento delle imprese femminili:

  • Imprese femminili costituite da almeno di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • Lavoratrici autonome che hanno aperto una partita IVA da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.

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Cosa Finanzia il Fondo Impresa Donna?

Le agevolazioni del Fondo Impresa Donna per il sostegno delle imprese femminili sono concesse sia per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile che per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • Commercio e turismo.

Il Fondo Impresa Femminile, sulla base di un piano di attività condiviso con il Ministero, sostiene inoltre programmi per la diffusione della cultura e formazione imprenditoriale femminile, con iniziative volte a promuovere i valori dell’imprenditoria femminile nelle scuole e università, all’orientamento verso percorsi di studio nelle materie tecnologiche, scientifiche ed ingegneristiche, alla diffusione della cultura femminile d’impresa.

donne imprenditrici finanziano la loro impresa con fondo impresa donna

Come Funziona l’Agevolazione?

Il Fondo Impresa Donna prevede agevolazioni nella forma di contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato, anche in combinazione tra loro.

Il finanziamento previsto dal Fondo ha le seguenti caratteristiche:

  • Ha una durata massima di 8 anni;
  • È a tasso zero;
  • Non richiede alcuna forma di garanzia;
  • È rimborsato dopo 12 mesi dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione secondo un piano di ammortamento a rate.

I massimali richiedibili sono differenti, a seconda che si tratti di avvio di una nuova impresa o del consolidamento di una esistente. In particolare, si distinguono tre linee di azione differenti, caratterizzate da ammontare di spese ammissibili e piani di investimento specifici, che determinano l’ammontare e la forma delle agevolazioni.

Si distinguono, nello specifico:

  • Incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili. In questo caso, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
    • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
    • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;
  • Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili. In questo caso, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
    • Per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
    • Per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.
  • Incentivi per le imprese beneficiarie, fino ad un massimo di euro 5.000,00 per impresa, per fruire di servizi di assistenza tecnico-gestionale erogati dal Soggetto gestore o servizi specialistici erogati da soggetti terzi acquistabili tramite voucher.
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Fondo Impresa Donna: Spese Ammissibili

Costituiscono spese ammissibili a finanziamento previsto da Fondo Impresa Donna le spese relative a:

  • Immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • Servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  • Personale dipendente ed esigenze di capitale circolante, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale.

Per le imprese beneficiarie, inoltre, sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale e di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi (di cui 3.000 € per servizi di Invitalia).

Inoltre, le iniziative devono:

  • Essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni previste dal Fondo Impresa Donna;
  • Avere un ammontare delle spese ammissibili non superiore a 250.000 euro al netto d’IVA in caso di avvio e costituzione di una nuova impresa femminile e non superiore a 400.000 euro al netto d’IVA in caso di sviluppo e consolidamento di imprese femminili.

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donna imprenditrice presenta domanda a fondo impresa donna

Presentazione della Domanda

Il Fondo Impresa Donna non ha una scadenza, in quanto le agevolazioni saranno concesse con una procedura valutativa a sportello.
La presentazione delle domande per accedere all’agevolazione dovrà essere effettuata esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet di Invitalia.
Le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione e l’apertura dei termini saranno definite dal Ministero dello Sviluppo Economico con un successivo provvedimento.

Casi di Revoca degli Incentivi del Fondo Impresa Donna Invitalia

Oltre ai motivi di revoca previsti nel regolamento Europeo 651/2014, vi sono ulteriori casi che prevedono la revoca delle agevolazioni previste dal Fondo Impresa Donna— nello specifico:

  • Il non mantenimento dell’investimento programmato nel progetto presentato;
  • Il trasferimento dell’attività prima dello scadere dei tre anni dal completamento del programma di spesa.

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