A chi si rivolge: Giovani e Donne
Scadenza: A sportello
Finanziamento Richiedibile: Fino a 3 milioni di euro
Territorio: Italia

Guida al Bando Nuove Imprese a Tasso Zero (NITO) di Invitalia: Incentivi per Giovani e Donne

“ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero” è una misura volta a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a partecipazione giovanile o femminile. Il bando in favore dell’autoimprenditorialità è stato rinnovato per il 2022 con un Decreto del Mise: lo sportello ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero riapre il 24 marzo 2022 alle ore 12.00, con una dotazione di 150 milioni di euro, grazie al rifinanziamento previsto dalla legge di bilancio per il 2022. Vediamo quali sono i requisiti per accedere al bando Nuove Imprese a Tasso Zero, come funziona il finanziamento e come presentare domanda.

gruppo di lavoro pianifica partecipazione a bando nuove imprese a tasso zero

Riparte ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero 2022 – Riapertura Sportello

A partire dal 24 marzo 2022 alle ore 12.00 — grazie al decreto direttoriale pubblicato dal MISE (Ministero dello sviluppo economico) il 16 marzo 2022 — riapre “ON – Oltre nuove imprese a tasso zero”, con una dotazione di 150 milioni di euro a sostegno della creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età. L’incentivo è valido per imprese in tutta Italia.

Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (NITO) è un bando a sportello, non ci sono dunque graduatorie né scadenze per presentare domanda al bando NITO e sarà possibile accedere al fondo fino ad esaurimento fondi.

Risultati Ottenuti

Al 01/03/2022, sono state finanziate 583 iniziative con Nuove Imprese a Tasso Zero, per un totale di 132,5 mln di agevolazioni concesse e 3.010 posti di lavoro creati.

A godere degli incentivi in particolar modo sono state soprattutto imprese operanti nei settori del turismo, dei servizi alle persone e del commercio.

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Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: Cos’è

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico che sostiene le micro e piccole imprese (costituite o da costituire) composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Nuove Imprese a Tasso Zero è uno dei bandi Invitalia volti a favorire l’imprenditoria femminile e giovanile, come Fondo Impresa Donna e Resto al Sud.

A Chi Si Rivolge

ON – Nuove imprese a tasso zero, si rivolge alle micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale. Si tratta di uno dei tanti bandi a disposizione delle microimprese.

Possono accedere all’agevolazione sia le persone fisiche (con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni), sia le persone giuridiche.

Da questo ultimo punto di vista, sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età.

La maggioranza si riferisce sia al numero di componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di capitale detenute. Ad esempio, una società composta solo da un uomo over 35 e una donna/uomo under 35 non saranno ammessi al finanziamento, è richiesta una terza persona che abbia i requisiti.

Accedono al finanziamento le imprese costituite entro i 5 anni precedenti con regole e modalità differenti a seconda che si tratti imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5.

Agevolazione

L’agevolazione Nuove Imprese a Tasso Zero prevede un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Al fine di fornire un ulteriore sostegno alle imprese di più recente costituzione la misura prevede inoltre l’offerta di servizi di tutoraggio.

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Iniziative Ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni di Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero programmi di investimento — realizzabili su tutto il territorio nazionale — promossi nei seguenti settori:

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • Fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale, come definita alla precedente lettera a);
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Non sono invece ammesse alle agevolazioni le iniziative riconducibili ai settori:

  • Della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE;
  • Carboniero, relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

donne imprenditrici grazie a bando nuove imprese a tasso zero

Cosa Finanzia Nuove Imprese a Tasso Zero? Spese Ammissibili

Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.

Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro.

È sempre richiesta l’ipoteca per i progetti di investimento che prevedono l’acquisto di un immobile.

I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e non più di 5 anni.

Per le Imprese Fino a 3 Anni

Le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.

Possono accedere ad un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto che non può superare il limite del 20% della spesa ammissibile.

Le imprese possono richiedere anche un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante collegate alle spese per materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa. Il contributo può arrivare fino al 20% delle spese di investimento.

Esempi di Spesa del Piano d’Impresa (Imprese Fino a 3 Anni)

  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile);
  • Macchinari, impianti e attrezzature;
  • Programmi informatici e servizi per l’ICT, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;
  • Brevetti, licenze e marchi;
  • Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile);
  • Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento;
  • Spese per la costituzione della società.

Per le Imprese Tra i 3 e i 5 Anni

Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5 possono presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Le agevolazioni consistono nel mix di tasso zero e fondo perduto, che non può superare il limite del 15% della spesa ammissibile.

Esempi di Spesa del Piano d’Impresa (Imprese Tra 3 e 5 Anni)

  • Acquisto di immobili solo nel settore turistico (40% investimento ammissibile)
  • Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici
  • Brevetti, licenze e marchi.

In aggiunta alle agevolazioni su descritte, sono erogati a tutte le imprese beneficiarie anche servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, finalizzati a trasferire ai soggetti beneficiari competenze specialistiche, strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate, negli ambiti tematici di maggiore interesse e rilevanza per le imprese (ad es. corretta fruizione delle agevolazioni, marketing, organizzazione e risorse umane.

Il valore dei servizi di tutoraggio, per singola impresa beneficiaria, ammonta a:

  • Euro 5.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo non superiore a euro 250.000,00;
  • Euro 10.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo superiore ad euro 250.000,00.
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Criteri ed Iter di Valutazione dei Progetti

L’iter di valutazione comprende sia la verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni che l’esame di merito.

L’esame di merito, consiste sia nell’esame della domanda compilata che in un colloquio con i proponenti finalizzato ad approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa ed è basato sui seguenti criteri di valutazione:

  • adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali richieste;
  • dall’attività imprenditoriale;
  • coerenza del progetto proposto con gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
  • funzionali alla realizzazione dall’attività imprenditoriale;
  • coerenza del progetto proposto con le potenzialità del mercato di riferimento.

Tale valutazione viene resa entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione o di completamento della stessa.

donna imprenditrice pianifica impresa per nuove imprese a tasso zero

Come Funziona Nuove Imprese a Tasso Zero? Modalità di Erogazione

L’erogazione delle agevolazioni avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria in non più di 5 (cinque) stati di avanzamento lavori.
Ciascuna richiesta di erogazione deve essere di importo almeno pari al 10 (dieci) percento dell’investimento complessivo ammesso, fatta salva la richiesta di erogazione del saldo delle agevolazioni, che può essere presentata per l’importo residuo dell’investimento ammesso. Contestualmente, si può richiedere la proporzionale erogazione delle agevolazioni connesse alle eventuali esigenze di capitale circolante ritenute agevolabili.

Termini e Modalità di Presentazione della Domanda

Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet del soggetto gestore Invitalia (www.invitalia.it). Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello e potranno essere presentate a partire dal 24/03/2022.

Presenta la domanda mediante la procedura informatica sul sito di Invitalia.

Normativa

Consulta la normativa completa sul sito di Invitalia.

Modulistica

Consulta la modulistica necessaria nella sezione apposita sul sito di Invitalia.

Documenti

Scarica gli allegati necessari per la stipula del contratto di finanziamento per le società costituite e le società non costituite nella sezione apposita sul sito di Invitalia.

FAQ

All’interno di questa FAQ vogliamo rispondere a tutte le domande che spesso riceviamo circa le specifiche del bando ON – Nuove Imprese a Tasso Zero e alle novità per il 2022.

A chi sono rivolte le agevolazioni?

Alle micro e piccole imprese con sede legale e operativa in Italia, costituite – nel rispetto dei vincoli definiti dal Regolamento GBER – da non più di 60 mesi dalla presentazione della domanda, i cui soci dimostrano di possedere i requisiti soggettivi (età e/o sesso) previsti dalla normativa. Nel caso di imprese non residenti sul territorio italiano la disponibilità di almeno una sede operativa nel territorio nazionale deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni.
Alle persone fisiche che vogliono costituire una società purché, entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni, dimostrino l’avvenuta costituzione della società e il possesso dei requisiti.

Cosa si intende per micro e piccole imprese?

La dimensione delle imprese dipende dal numero degli occupati in organico, dal fatturato annuo e/o dal totale di bilancio, in base alla raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, recepita con DM del 18/4/2005.

Tipo Occupati (ULA Fatturato

(in milioni di euro)

oppure Totale Bilancio

(in milioni di euro)

Piccola

Impresa

meno di 50 e ≤ 10 oppure ≤ 10
Microimpresa

 

meno di 10 e ≤ 2 oppure ≤ 2

Cosa vuol dire “oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione”?

Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età.
La maggioranza si riferisce sia al numero di componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di capitale detenute.
Ad esempio, una società composta solo da un uomo over 35 e una donna/uomo under 35 non saranno ammessi al finanziamento, è richiesta una terza persona che abbia i requisiti.

Com’è da intendersi il requisito dell’età tra 18 e 35 anni?

Si intende che, alla data di presentazione della domanda, bisogna avere 18 anni già compiuti e non aver ancora compiuto 36 anni.

Le donne devono avere massimo 35 anni?

No, per le donne non vi è il limite dei 35 anni di età

Quali sono le forme giuridiche consentite?

Le società di persone e di capitali, ivi incluse le società cooperative e le cooperative sociali, che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma di impresa (c.d. “enti commerciali”), obbligate oltre che all’iscrizione al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.), all’iscrizione al Registro delle Imprese (RI). Sono escluse le ditte individuali, le società semplici, le società di fatto.

Quali sono le tempistiche di Nuove Imprese a Tasso Zero?

La valutazione viene resa entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione o di completamento della stessa.

C’è una scadenza per la presentazione della domanda?

No, ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è una misura a sportello: questo vuol dire che le domande possono essere presentate fino a quando ci sono fondi disponibili.

Chi deve compilare la domanda?

La domanda di ammissione alle agevolazioni dovrà essere compilata e presentata da un utente registrato ai servizi online di Invitalia. La stessa persona dovrà comparire all’interno della compagine (in qualità di rappresentante legale, referente, o socio). Il sistema informatico verificherà, al momento della presentazione della domanda, la presenza del compilatore nella compagine, in caso di controllo negativo non sarà possibile presentare la domanda.

Per presentare la domanda devo avere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC)?

Sì, nella domanda deve essere indicato un indirizzo PEC, a cui Invitalia invia tutte le comunicazioni previste nella Circolare 08 aprile 2021, n. 117378. In caso di società già costituita al momento della presentazione della domanda, la PEC deve essere attivata in capo alla stessa società, viceversa la PEC deve essere attivata in capo alla persona fisica in qualità di soggetto referente del team.

Come si svolge la valutazione?

La valutazione prevede la verifica dei requisiti formali e un esame di merito. La prima consiste nell’accertare il possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti di legge sia da parte dei proponenti che dell’iniziativa imprenditoriale come indicato ai punti 4 e 5 della Circolare 08 aprile 2021, n. 117378, mentre la valutazione di merito comprende:

  • Un primo colloquio obbligatorio con gli esperti di Invitalia per approfondire tutti gli aspetti descritti nel piano d’impresa. Tali aspetti vengono valutati con un punteggio sulla base dei criteri indicati al punto 9.4 della suddetta Circolare, come articolati nei criteri di valutazione a), b) e c) dell’allegato 1 della Circolare stessa;
  • Un secondo colloquio di approfondimento obbligatorio, solo in caso di esito positivo della prima valutazione, per approfondire gli aspetti indicati al punto 9.9 della suddetta Circolare, come articolati nei criteri di valutazione d) ed e) dell’allegato 1 della Circolare stessa.

Quanto dura la valutazione delle domande?

L’esito della prima fase della valutazione viene comunicato tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) entro 45 giorni dalla data di presentazione della domanda o di completamento della stessa, fatti salvi i maggiori termini previsti nei casi di comunicazione dei motivi ostativi.
In caso di esito positivo della prima fase di valutazione il Soggetto gestore, entro 45 dalla data di completamento della documentazione di approfondimento propedeutica al secondo colloquio istruttorio, adotta la delibera di ammissione o di non ammissione alle agevolazioni della domanda, fatti salvi i maggiori termini previsti nei casi di comunicazione dei motivi ostativi.

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