Indice della pagina

Fondi Bando Simest e Finanziamenti a Fondo Perduto

La recente crisi economica causata dalla pandemia Covid-19 ha portato il governo a stanziare nuove risorse economiche a sostegno delle imprese e startup che desiderano crescere e internazionalizzarsi attraverso bandi e finanziamenti a fondo perduto. In questo SIMEST ricopre un ruolo chiave nella gestione dei fondi. In questo articolo esamineremo la composizione del bando SIMEST a fondo perduto, a chi si rivolge e cosa finanzia.

Bandi SIMEST a Fondo Perduto

Cos’è SACE SIMEST e Finanziamenti Agevolati

SIMEST è la società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che, dal 1991, sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività, affiancando le imprese per tutto il ciclo di espansione all’estero, dalla prima valutazione di apertura ad un nuovo mercato, all’espansione attraverso investimenti diretti. I fondi SIMEST sono rivolti alle PMI che vogliano realizzare un processo di internazionalizzazione della propria impresa o di transizione digitale ed ecologica.

Simest: Riapertura dal 28 ottobre 2021

Grazie alle risorse dell’Unione EuropeaNextGenerationEU – a valere sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), il Fondo 394/81 è attivo a partire da ottobre 2021, fino al 31 maggio 2022. La riapertura dello sportello Simest per la presentazione delle domande di partecipazione al bando per l’anno 2021 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 2 aprile 2021.

A Quanto Ammonta la Somma dei Bandi SIMEST

A seguito del Decreto Sostegni e Sostegni Bis, la somma totale dei finanziamenti a fondo perduto e delle agevolazioni dei bandi SIMEST è stata incrementata ulteriormente. Infatti, nel corso del 2021, il fondo a sostegno dei finanziamenti agevolati è stato aumentato di 1,2 miliardi di euro, mentre la somma dei contributi a fondo perduto è aumentata di 550 milioni di euro.

Finanziamenti Agevolati per l’Internazionalizzazione

I fondi consistono in un finanziamento a Tasso Agevolato con una quota a Fondo Perduto fino al 25%, nel limite di agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary Framework, e senza necessità di presentare garanzie.

Fondi per il Sud del Bando SIMEST

Per le PMI con sede operativa, da almeno 6 mesi, in una regione del Sud Italia, si può richiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto più elevata, fino a un massimo del 40%, nel limite di agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary Framework.
Il 40% della dotazione complessiva del Fondo 394 (480 milioni di euro) è destinato alle PMI del Sud Italia.

Make it happen
La tua impresa/team rispetta i requisiti per partecipare al Bando Simest? Raccontaci il tuo progetto e parlaci delle tue esigenze: il nostro team, supporta Startup innovative, PMI e Team informali nell’accesso a bandi e finanziamenti, coinvolgendoti attivamente nella fase di progettazione. CONTATTACI

Linee di Intervento Previste dai Finanziamenti Simest nel 2022

Il fondo perduto e i finanziamenti dei bandi SIMEST del 2022 consentiranno di agire su diverse tipologie di interventi. Di seguito le tre principali linee di intervento previste dai fondi di finanziamento SIMEST per il 2022:

Nei paragrafi seguenti verranno trattati singolarmente, specificando i soggetti a cui sono rivolti, i requisiti e le modalità.

Partecipazione a Fiere e Mostre

Lo scopo del bando “Partecipazione a Fiere e Mostre” è quello di promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto.

A Chi è Rivolta la Linea di Partecipazione a Fiere e Mostre

L’obiettivo del bando SIMEST è sostenere la partecipazione di PMI – che abbiano depositato almeno un bilancio – a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema.

Agevolazioni: Come Funziona e Quali Spese Copre il Bando SIMEST

  • Importo massimo finanziabile: fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa.
  • Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.
  • Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.
  • Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentarealmeno il 30% delle Spese Ammissibili finanziate:
  1. Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:
    1. fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar)
    2. spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;
    3. spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti;
    4. spese consulenziali in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager);
    5. spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale della fiera/mostra, newsletter, social network);
    6. servizi di traduzione ed interpretariato online;
  2. Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle Spese Ammissibili finanziate:
    1. Spese per area espositiva
      1. Affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
      2. arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine
      3. espositive, cubi espositivi, porta brochure);
      4. attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);
      5. servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);
      6. utenze varie;
      7. servizio di pulizia dello stand;
      8. costi di assicurazione;
      9. compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo della fiera/mostra) e/o direttamente collegati alla fiera/mostra stessa, come da idonea documentazione comprovante la spesa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso;
      10. servizi di traduzione ed interpretariato offline.
    2. Spese logistiche:
      1. Trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario;
      2. movimentazione dei macchinari/prodotti.
    3. Spese promozionali:
      1. Partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C;
        spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della mostra, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);
      2. realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico);
      3. spese di certificazione dei prodotti.
    4. Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:
      1. Consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video).

Nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali, il vincolo del 30% minimo di cui sopra non si applica. In ogni caso non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.

Finanziamenti agevolati Simest

Transizione Digitale Ed Ecologica per le PMI con Vocazione Internazionale

Il bando “Transizione Digitale Ed Ecologica per le PMI con Vocazione Internazionale” consiste in un finanziamento concesso dai fondi SIMEST a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”. 

A Chi si Rivolge la Linea per Transazione Digitale ed Ecologica?

Il bando SIMEST è rivolto alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle PMI e promuoverne la competitività sui mercati esteri.

Agevolazioni: Come Funziona e Quali Spese Copre il Fondo SIMEST

  • Importo massimo finanziabile: fino a € 300.000, ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.
  • Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.
  • Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento
  • Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle Spese Ammissibili finanziate:
    1. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
    2. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale
    3. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali
    4. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager)
    5. disaster recovery e business continuity
    6. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali)
    7. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine).
    8. Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle Spese Ammissibili finanziate:
    9. spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc)
    10. spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali 4 in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc)
    11. spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti il finanziamento, ivi incluso le eventuali spese per le verifiche di conformità agli Orientamenti tecnici della Commissione Europea (2021/ C 58/01) sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (“Do no significant harm – DNSH) ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852.

Non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.
Sono altresì escluse le spese per immobilizzazioni immateriali e finanziarie e quelle relative ad attività proprie (es. le spese riferite al personale del Richiedente).

PROVA IL NOSTRO METODO

Sviluppo del Commercio Elettronico delle PMI in Paesi Esteri (E-Commerce)

Il bando “Sviluppo del Commercio Elettronico delle PMI in Paesi Esteri (E-Commerce)” un finanziamento a tasso agevolato, erogato da SACE SIMEST, in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”.

A Chi si Rivolge la Linea per lo Sviluppo del Commercio Elettronico delle PMI in Paesi Esteri

E’ rivolto alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti destinati alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Agevolazioni: Come Funziona e Quali Tipologie di Spese Copre il Bando SIMEST

  • Importo massimo finanziabile
    Per una piattaforma propria: fino a € 300.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.
    Per una piattaforma di terzi: fino a € 200.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa
    Importo minimo pari a € 10.000
  • Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.
  • Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.
  • Costi ammissibili:
    1. Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place
      1. creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma
        componenti hardware e software;
      2. estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
      3. creazione e configurazione app;
      4. spese di avvio dell’utilizzo di un market place.
    2. Investimenti per la piattaforma oppure per il market place
      1. spese di hosting del dominio della piattaforma
      2. fee per utilizzo della piattaforma oppure di un market place
      3. spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma
        aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche
      4. spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma
      5. spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione
      6. consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma
        registrazione, omologazione e tutela del marchio
      7. spese per certificazioni internazionali di prodotto.
    3. Spese promozionali e formazione relative al progetto
      1. spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place
      2. spese per web marketing
      3. spese per comunicazione
      4. formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

Finanziamenti agevolati Simest

Quali Sono le Spese non Ammesse dai Bandi Simest

I fondi SIMEST sono rivolti alle PMI che vogliano realizzare un processo di internazionalizzazione della propria impresa o di transizione digitale ed ecologica.
Non sono ammissibili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.
Ai fini dell’ammissibilità delle spese è necessaria la presenza di almeno una tra le spese inerenti la voce “Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place”

Quando Presentare la Domanda per il Bando Simest e Modalità

Le domande di presentazione per usufruire dei finanziamenti agevolati del bando SIMEST possono essere inviate entro il 31 maggio 2022, registrandosi sul Portale di SIMEST. Il richiedente deve compilare la domanda di finanziamento in ogni sua parte con sottoscrizione digitale da parte del legale rappresentante ed effettuare l’invio tramite il medesimo Portale. Troverai maggiori informazioni sulle modalità di compilazione della domanda nella sezione del portale dedicata.

PARLACI DELLA TUA IDEA

Elenco Bandi a Fondo Perduto SACE SIMEST del 2022

Con il continuo aggiornamento dei bandi abbiamo ritenuto necessario aggiornare l’elenco delle agevolazioni a fondo perduto di SACE SIMEST relative all’anno 2022. Ecco qui un elenco dei principali bandi e finanziamenti agevolati a fondo perduto.

Finanziamento a tasso agevolato fino all’85% promosso dalla SIMEST per la realizzazione di iniziative promozionali per la prima partecipazione a fiere/mostre sui mercati extra UE.

  • AREA GEOGRAFICA: Italia
  • BENEFICIARI: Pmi
  • SETTORE DI ATTIVITÀ: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato
  • SPESE FINANZIATE: Promozione/Export
  • TIPO DI AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato
  • DOTAZIONE FINANZIARIA: Fino ad esaurimento fondi
  • Stato del Bando: Bando Chiuso

 

Legge 100/90. Incentivi per l’espansione internazionale delle imprese attraverso la partecipazione della Simest nelle aziende.

  • AREA GEOGRAFICA: Italia
  • BENEFICIARI: Pmi
  • SETTORE DI ATTIVITÀ: Turismo, Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato, Agricoltura
  • SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Avvio attività / StartUp
  • TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
  • DOTAZIONE FINANZIARIA: Fino ad esaurimento fondi
  • Stato del Bando: Bando Chiuso

DLGS 143/98 (ex legge 277/77 “Legge Ossola”). Contributo in c/interessi fino all’85% promosso da SIMEST per sostenere i crediti all’esportazione.

  • AREA GEOGRAFICA: Italia
  • BENEFICIARI: Grande Impresa, PMI, Associazioni/Onlus/Consorzi
  • SETTORE DI ATTIVITÀ: Servizi/No Profit, Industria, Agroindustria/Agroalimentare
  • SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Attrezzature e macchinari
  • TIPO DI AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato
  • DOTAZIONE FINANZIARIA: Fino ad esaurimento fondi
  • Stato del Bando: Bando Chiuso
Iscriviti alla nostra Newsletter

Link Utili e Contatti

Articoli Correlati