Bando PIA Medie Imprese di Sistema Puglia: agevolazioni per piccole e medie imprese in Puglia

Il bando della regione Puglia rivolto alle Piccole e Medie Imprese per agevolarne i processi di innovazione e la crescita. Nato dall’agenzia Sistema Puglia, PIA Medie Imprese è un finanziamento a fondo perduto con una percentuale variabile molto interessante!

La Regione Puglia, mediante il supporto del soggetto intermediario Puglia Sviluppo S.p.A. , ha previsto uno strumento per agevolare le piccole e le medie imprese attraverso due programmi definiti “PIA Piccole Imprese” e “PIA Medie Imprese” (Programmi Integrati di Agevolazione). In questa pagina affronteremo quest’ultimo programma. Iniziamo.

Il Bando PIA Medie Imprese di Sistema Puglia è una delle più recenti misure di finanziamento per le piccole e medie imprese in Puglia. Questo bando si propone di promuovere l’innovazione e costituire un fattore di stabilità sociale e dinamismo economico, rivolto alle medie imprese singole o con eventuali piccole e medie imprese aderenti.

Le agevolazioni favoriscono la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di quelle esistenti, la diversificazione della produzione, un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo.
Le risorse complessive disponibili destinate all’agevolazione dei progetti presentati a valere su “PIA Medie Imprese” ammontano a 40 milioni di euro. Si tratta di un programma a sportello e non soggetto a scadenza: si può accedere fino ad esaurimento fondi.
Le attività finanziabili, le procedure di accesso sono comuni ad entrambi i bandi.

A chi si rivolge?

Lo strumento di agevolazione Pia Medie Imprese si rivolge a:

  • un’impresa di media dimensione che alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno due bilanci.
  • un’impresa di media dimensione non attiva controllata da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda.
  • altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale.

Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia.

Anche in questo caso, come per il bando PIA Piccole Imprese, bisogna presentare progetti integrati che affiancano – agli investimenti in attivi materiali – investimenti in ricerca e sviluppo e/o investimenti in innovazione tecnologica dei processi o dell’organizzazione così come abbiamo visto per altre misure come Tecnonidi e Innoaid.

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A quanto ammontano il finanziamento PIA Medie Imprese?

I progetti presentati a PIA Medie Imprese di Sistema Puglia devono avere un importo complessivo di spese e costi ammissibili compreso tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro e – come anticipato nel precedente paragrafo, devono prevedere un programma di investimento che riguarda un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, affiancati da investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica di processo e di organizzazione.

L’ammontare degli investimenti in Attivi Materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa.

Riportiamo, di seguito, una scheda riepilogativa delle intensità di aiuto concedibili, in relazione a tutte le voci finanziabili:

  • Attivi Materiali: Le agevolazioni non potranno superare 10 milioni di euro per la Media impresa e 5 milioni di euro per la Piccola impresa.
  • Ricerca & Sviluppo: Le agevolazioni, compresa l’eventuale maggiorazione, per gli investimenti in ricerca e sviluppo non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile, i seguenti importi:
    • Euro 10 milioni (medie) ed Euro 5 milioni (piccole) per attività di ricerca industriale;
    • Euro 7,5 milioni (medie) ed Euro 3,5 milioni (piccole) per attività di sviluppo sperimentale;
    • Euro 1 milione (medie) ed Euro 0,5 milioni (piccole) per gli studi di fattibilità tecnica;
    • Euro 4 milioni (medie) ed Euro 2 milioni (piccole) per i brevetti.
  • Innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione: Gli aiuti non possono superare 1 milione di Euro per impresa e 7,5 milioni per progetto integrato. Il limite degli aiuti alle spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato è pari a 1 milione di Euro per progetto integrato.
  • Servizi di consulenza: Le agevolazioni per gli investimenti per l’acquisizione di servizi non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile, i seguenti importi:
    • 300 mila Euro per la media impresa, 200 mila euro per la piccola impresa e 2 milioni di Euro per progetto integrato per acquisizione di Servizi di consulenza per l’innovazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali;
    • 100 mila Euro per impresa per la partecipazione a fiere e 2 milioni di Euro per progetto integrato. Dette soglie sono incrementate del 20% per le imprese che si associano nella forma della rete d’impresa e per le imprese che abbiano conseguito il rating di legalità.

Bisogna notare che, la percentuale delle agevolazioni di contributo a fondo perduto di PIA Medie Imprese, varia in base alle attività realizzate, e va dal 20% fino ad un massimo del 70%.

imprenditore in giacca e cravatta che partecipa al bando pia medie imprese di sistema puglia

Quali attività possono accedere al finanziamento?

Per entrambe le agevolazioni PIA si possono realizzare investimenti iniziali in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:

  • la realizzazione di nuove unità produttive;
  • l’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  • un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Le iniziative proposte devono essere riconducibili alle aree di innovazione di seguito riportate:

  • Area di innovazione Manifatturiera sostenibile
  • Area di innovazione Salute dell’uomo e dell’ambiente
  • Area di innovazione Comunità digitali, creative e inclusive

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Settori esclusi dal bando

Sono invece esclusi i seguenti settori:

  • pesca e acquacoltura
  • produzione primaria di prodotti agricoli
  • settore del carbone
  • siderurgia
  • costruzione navale
  • fibre sintetiche
  • trasporti e relative infrastrutture
  • produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche
  • trasformazioni e commercializzazioni di prodotti agricoli, in casi specifici.

Sono ammissibili anche gli investimenti riguardanti le attività economiche con i codici Ateco riportati sul nella sezione PIA Medie Imprese del sito Sistema Puglia.

Come richiedere l’agevolazione PIA Medie Imprese e tempistiche

Si tratta di programmi a sportello, per cui non vi è una scadenza: si può accedere al programma fino ad esaurimento fondi.

Per entrambi gli strumenti, le domande devono essere inoltrate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line “PIA Piccole Imprese” e “PIA Medie Imprese” messa a disposizione all’indirizzo www.sistema.puglia.it.

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Link Utili e Approfindimenti

http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/piamedieimprese

https://www.pugliasviluppo.eu/it/strumenti/pia-medie-imprese